giovedì 1 settembre 2011

Vagabondare per le campagne lucchesi

Domenica scorsa ho partecipato ad una escursione, la mattina, organizzata da un'associazione di Lucca che si chiama La Ruota, che ha sede in una zona della provincia chiamata Compitese (non ricordo esattamente in quale paese).
Siamo partiti verso le nove da una località chiamata Guamo e, con una guida esperta della storia della zona, abbiamo passeggiato lungo sentierini che costeggiano ville storiche, oliveti, pievi, per raggiungere anche un convento che si trova a "mezza costa", chiamato San Cerbone.
La passeggiata è stata molto tranquilla e rilassante. Nell'aria c'erano i profumi delle erbe aromatiche, specialmente di una che si chiama, almeno a Lucca, "nepitella". C'era il sole ed il cielo era di un blu limpidissimo.
Dal convento abbiamo potuto ammirare un bel panorama della piana lucchese e la città in lontananza. Il convento sembrava essere stato restaurato da poco tempo ed è tenuto benissimo. Una suora ci ha dato un po' di informazioni.
Ci ha anche raccontato che la figura di San Cerbone, uomo, mi pare, del 1200, è accompagnata da una leggenda. Si narra, infatti, che lui avesse fatto un lungo viaggio/pellegrinaggio a Roma e che fosse sempre stato accompagnato da un grande numero di oche. Arrivato a Roma fu ricevuto dal Papa e alla sua uscita dal colloquio con il Santo Padre, le oche lo stavano aspettando per riaccompagnarlo a casa.
Beh, ecco alcune immagini della passeggiata.




il convento di San Cerbone








la pieve di San Michele in Escheto



Lucca, vista dalle colline

1 commento:

  1. Ecco, adesso per la prima volta vedo S. Cerbone!! Ciao, Arianna

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