Rientro ancora una volta nel mondo della scuola, croce e delizia (?) di molti insegnanti.
Ieri mattina e stamattina ho interrogato qualche alunno delle terze (scuola media), che si avvicinano agli esami.
Beh, diciamo che le risposte sono state sorprendenti, per usare un eufemismo......
Il tema era: storia e geografia della Spagna.
Ecco alcune domande e risposte.
* La capitale della Spagna?
- Barcellona
* I monti che dividono Spagna e Francia?
- I Balcani
* Dove si trova Madrid?
- Nel nord della Spagna.
* Quando Cristoforo Colombo ha scoperto l'America?
- Nel 1932.
* Quante erano le caravelle di Colombo?
- Boh!?
* Con quali paesi confina la Spagna?
- A nord con il Portogallo.
* Quali civiltà esistevano in America quando Colombo arrivò?
- Gli Americani.
* In che parte della Spagna si trova un clima continentale (umido e con inverni freddi)?
- Al sud.
* Come si chiama l'arcipelago che sta a est della penisola spagnola?
- Le isole Balneari.
* Beh, dimmi qualcosa che sai sulla Spagna.
- Non so niente.
Beh.....a voi immaginare la mia faccia..... :-)
venerdì 5 aprile 2013
mercoledì 3 aprile 2013
Enzo Jannacci e Giorgio Gaber - L'Armando (1964) - YouTube
Enzo Jannacci e Giorgio Gaber - L'Armando (1964) - YouTube
Un piccolo omaggio per ricordare il grande Enzo Jannacci, accompagnato dall'altrettanto mitico Giorgio Gaber. Canzone divertente ed eseguita in modo ironico e teatrale.
Un piccolo omaggio per ricordare il grande Enzo Jannacci, accompagnato dall'altrettanto mitico Giorgio Gaber. Canzone divertente ed eseguita in modo ironico e teatrale.
lunedì 1 aprile 2013
Ritratti
Una piccola galleria di ritratti fotografici di persone care.
Un omaggio sincero a loro, che mi stanno vicino.
Una parte della mia storia di vita.
Un omaggio sincero a loro, che mi stanno vicino.
Una parte della mia storia di vita.
la zia Gemma
mamma Laura
il suocero di mia sorella, Guido
mio papà, Piero
mio nipote più grande, Federico
l'amica Liudmila e sua figlia Nadia
io, Cristina
domenica 31 marzo 2013
domenica 24 marzo 2013
Aforismi di fine marzo
"La vita é un film in giapponese visto al contrario."
"Nella tragicommedia della vita a ognuno é già stato assegnato un ruolo."
"Fai immediatamente qualcosa di bello che potresti fare anche domani."
"Non rimandare alla pensione ciò che vorresti fare."
"Fai festa in tutte le occasioni possibili. Se necessario, inventale."
"Dietro le nuvole si nasconde il calore del sole."
"Se ascolti una margherita, ti parlerà di primavera."
"Si può nascondere una perla anche tra la cacca di mucca."
"Lasciati trasportare dal flusso. E' troppo faticoso opporsi."
"Amare é anche imparare a leggere negli occhi di una persona."
"Non c'é esperienza, nè brutta nè bella, che non abbia fine. Lasciamo scorrerci addosso la prima e godiamo ogni attimo della seconda."
"Liberare la mente é come spazzar via le foglie secche da un cortile."
"Nella tragicommedia della vita a ognuno é già stato assegnato un ruolo."
"Fai immediatamente qualcosa di bello che potresti fare anche domani."
"Non rimandare alla pensione ciò che vorresti fare."
"Fai festa in tutte le occasioni possibili. Se necessario, inventale."
"Dietro le nuvole si nasconde il calore del sole."
"Se ascolti una margherita, ti parlerà di primavera."
"Si può nascondere una perla anche tra la cacca di mucca."
"Lasciati trasportare dal flusso. E' troppo faticoso opporsi."
"Amare é anche imparare a leggere negli occhi di una persona."
"Non c'é esperienza, nè brutta nè bella, che non abbia fine. Lasciamo scorrerci addosso la prima e godiamo ogni attimo della seconda."
"Liberare la mente é come spazzar via le foglie secche da un cortile."
giovedì 21 marzo 2013
Arisa - La notte (Testo) - YouTube
Arisa - La notte (Testo) - YouTube
La voce dolce di una delle giovani cantanti italiane. Bel testo e interpretazione.
La voce dolce di una delle giovani cantanti italiane. Bel testo e interpretazione.
La giornata mondiale della poesia
Oggi, ho sentito per radio, é la giornata mondiale della poesia.
Per questo, ho scelto un componimento di Salvatore Quasimodo.
Sono ricordi lontani, della scuola media, quando, il mio professore preferito di tutti i tempi, ci leggeva le poesie in classe, in un modo che mi colpiva così tanto che le ricordo ancora.
Tra queste, molte erano di Quasimodo, come degli altri grandi poeti del novecento, italiani e stranieri.
E' stato lui a farmi amare la poesia.
Alle fronde dei salici
E come potevamo noi cantare
con il piede straniero sopra il cuore,
fra i morti abbandonati nelle piazze
sull'erba dura di ghiaccio, al lamento
d'agnello dei fanciulli, all'urlo nero
della madre che andava incontro al figlio
crocifisso sul palo del telegrafo?
Alle fronde dei salici, per voto,
anche le nostre cetre erano appese,
oscillavano lievi al triste vento.
Salvatore Quasimodo
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