lunedì 16 aprile 2012

MAFALDA

Vi mostro qui alcune strisce del fumetto MAFALDA creato dal disegnatore argentino QUINO.  Le mostro in lingua originale, come le ho trovate. Mafalda è una bambina, ma ragiona come una adulta, a volte saggia, a volte cinica: sempre ironica e sarcastica.
Eccole:

rapporto madre-figlia

sentirsi sexy

la democrazia

domenica 15 aprile 2012

Il meglio di Frankenstein Junior - YouTube

Il meglio di Frankenstein Junior - YouTube

Sto leggendo l'autobiografia di Gene Wilder, il protagonista di questo film. A me piace molto Gene ed il film. Li trovo fantastici. Gene Wilder è stato il protagonista di diversi film di Mel Brooks, regista che trovo molto creativo ed ironico. Ma credo questo film abbia davvero fatto storia.
Anche la vita privata di Gene Wilder è sorprendente, a volte tragica, a volte comica. Quello che racconta nel suo libro, però, è sempre narrato in modo autoironico e mai lamentoso: tipico di una persona che deve essere intelligente e piena di spirito sempre.
Se non avete visto questo film, ve lo consiglio, se volete passare due ore di puro divertimento.
Cri

venerdì 13 aprile 2012

FOTO DELLA BUONA NOTTE

il bivacco

il mare all'orizzonte

fiori rosa....



capanna fiorita


 E', per me, quasi l'ora di andare a dormire......Qualche foto per augurarvi la BUONA NOTTE.

giovedì 12 aprile 2012

IL RICORDO DI BERENICE - ottava ed ultima puntata

La cena era terminata. La tensione delle ore che l'avevano preceduta si era allentata. Ma Mario sapeva bene perchè. Ora non aveva più niente da temere. Era pronto.
La donna si era apparentemente divertita ed aveva conversato con leggerezza ed un pizzico di civetteria.
Arrivò il momento del liquorino che Mario aveva l'abitudine di prendere dopo i pasti.
Aprì lo sportello del comò e prese con cura quel fiaschetto che conteneva una grappa preziosa e profumata. Lo mise su un vassoio, insieme a due piccoli calici. Un altro oggetto apparve dietro le bottiglie. Lo prese e se lo mise in tasca.
La donna accolse l'idea della  grappa come digestivo in modo euforico. Bevve il suo bicchierino d'un fiato. E poi se ne versò un altro. Mario ne fu sollevato. Sarebbe stato tutto più facile. La grappa scorreva tra le loro gole, bruciandole, ma lasciando un senso di ebrezza e leggerezza.
Poi, Mario si alzò per riporre gli ultimi piatti e di colpo si fermò alle spalle della donna. Tirò fuori il suo strumento dalla tasca in cui lo aveva riposto  e colpì Bianca con un gesto da maestro direttamente alla gola.

Il sangue uscì come un torrente. La donna ebbe solo un momento per cercare di voltarsi. Fece solo in tempo a guardarlo negli occhi e a tentare di urlare. Ma la sua anima uscì immediatamente dal suo corpo.
Mario guardava quel corpo cosparso della sua linfa vitale e non provò niente.

Prese la donna e, senza provare alcunchè, la portò di peso sul letto. Su quel letto che negli ultimi giorni era tornato ad ossessionare la sua mente. La compose, con le mani incrociate sul petto.
A questo punto doveva compiere l'ultimo atto.
Aprì l'armadio lucido e ben levigato dal tempo. E lì trovò la cassetta di cui aveva bisogno. La dischiuse e ne estrasse una lucente tenaglia.
La fece scivolare con cura nelle sue mani. La guardò e seppe immediatamente cosa fare.
Si avvicinò alla donna. Ora essa giaceva distesa, quasi serena.
Mario volle vedere il suo sorriso di nuovo e le aprì con attenzione, quasi affetto, le labbra.
I suoi denti candidi fecero la loro comparsa. Che contrasto con il sangue che cospargeva i suoi abiti.
Il lavoro iniziò.

Dopo due ore, era lì. Seduto nel suo salotto. In mano la sua preziosa scatola. Era aperta. Ora la sua smania si era placata. La scatola era aperta e Mario fissava il suo contenuto.
Adesso, possedeva altre "perle" . Quel sorriso che aveva perso molti anni fa.
Il sorriso di Berenice.

mercoledì 11 aprile 2012

Motorcycle Diaries - YouTube

Motorcycle Diaries - YouTube

Questo è un altro dei più bei film visti negli ultimi anni. Tratto dalle note di viaggio di Ernesto Guevara, che si possono leggere e trovare in tutte le librerie. Una storia di viaggio, di amicizia e la nascita di un sogno. La maturazione e rinascita di Ernesto. Lo metto qui in lingua originale.
Il film è dolce, triste, divertente, positivo. Da vedere.
Cristina

venerdì 6 aprile 2012

Galleria fotografica

Ancora qualche foto che ho fatto in questi giorni. C'è la primavera, Pietrasanta, ed altre a sorpresa...


Lucca: Corso Garibaldi

Lucca: Corso Garibaldi in fiore

Vorno (Lu): passeggiata tra ulivi e mimose

Vorno: Invidia (mia!!!)

Vorno: c'è qualcuno che mi osserva

San Romano (Lu): la pace della campagna

Pietrasanta (Lu)

San Romano: è primavera

tulipano spontaneo

San Romano: un sentiero tra i campi

"Il ministro dimezzato"

Anni ed anni fa lessi "Il visconte dimezzato" di Italo Calvino: breve romanzo su un uomo (un visconte) che, a causa di, mi pare, una palla di cannone che lo aveva colpito durante una battaglia, viene diviso in due. Una parte buona e una parte cattiva, che prendono strade e modi di vivere diametralmente opposte. Ma sono le due facce della stessa persona. La faccia calma, ottimista, altruista, austera e la faccia cattiva, malvagia, inquieta.

Pochi minuti fa ho avuto questa folgorazione.
E se il nostro attuale Presidente del Consiglio fosse solo la faccia austera di quello precedente?
Mi è venuta questa idea non perchè i due uomini abbiano solo un carattere ed una levatura sociale molto diversi, ma perchè i risultati a cui sono pervenuti sono, più o meno, gli stessi.

Abbiamo guadagnato solo un po' di "bella figura" rispetto agli altri paesi del mondo, che, prima, ci prendevano giustamente in giro per altri motivi che sappiamo.
Ma i risultati tanto attesi dagli italiani non sembrano arrivare. Anzi, la situazione mi pare messa male.

Io personalmente avevo sperato in un po' più di coraggio e di visione realistica della situazione.
Ma, soprattutto, avrei sperato che non si attaccassero sempre e comunque le stesse persone. Sempre quelle che sono rintracciabili e indifese.

Ma, vedremo. Speriamo in un po' di onestà. E che la parte "positiva" del "Visconte dimezzato" abbia la meglio.